Il doppio linguaggio dei simboli: Tarocchi e miti, Cerchio Firenze 77

Il Doppio Linguaggio dei Simboli

Che cos’è il doppio linguaggio dei simboli? In sintesi: per il Cerchio Firenze 77 ogni mito e testo sacro ha un significato letterale per le masse e uno interiore per chi è pronto, perché la Verità è una sola ma si veste di forme diverse.

E se un mazzo di Tarocchi o l’Apocalisse nascondessero un insegnamento? In questo articolo scopri il doppio linguaggio dei simboli, la spada a doppio taglio e perché il simbolo non va scambiato per la cosa simboleggiata.

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Il doppio linguaggio dei simboli: qui trovi esoterico ed exoterico, Maria, Apocalisse, Genesi, Tarocchi e la trappola di scambiare la forma per la sostanza.

Il doppio linguaggio dei simboli: una sola Verità, molte forme

Il concetto centrale è che la Verità è una sola nella sua essenza, ma si manifesta in forme molteplici. È una pietra miliare per l’esegesi del Cerchio. La Verità Assoluta coincide con l’Uno immutabile. Per essere comunicata a esseri in via di evoluzione deve però rivestirsi di forme simboliche adeguate. Da qui nasce il doppio linguaggio dei simboli.

Per visualizzare il problema, si può pensare all’acqua e ai recipienti. L’acqua non ha forma, ma per essere bevuta va versata in un contenitore. La forma del bicchiere è il mito o la narrazione religiosa. L’acqua che disseta è la verità. Ogni coscienza ha bisogno del recipiente adatto al proprio grado.

Insegnamento esoterico ed exoterico: la spada a doppio taglio

Le Guide distinguono tra insegnamento esoterico, occulto e destinato agli iniziati, e insegnamento exoterico, esteriore e rivolto alle masse. La dualità è descritta con l’immagine biblica della spada a doppio taglio.

Ogni testo sacro o simbolo possiede due significati. Uno letterale, per la massa che ha bisogno di immagini antropomorfe. Uno interiore, per chi è pronto a rompere il guscio della forma per nutrirsi della sostanza. Il doppio linguaggio dei simboli funziona proprio così: stesso testo, due livelli di lettura.

Una scelta pedagogica, non elitaria

Questa struttura è pedagogica. Le Guide, richiamando la massima evangelica, dicono che dare le perle ai porci è inutile e dannoso. Chi non è pronto potrebbe fraintendere la Verità, trasformandola in fanatismo.

Per rendere l’idea, non si spiega la fisica quantistica a un bambino dell’asilo: ha bisogno di imparare a contare con i blocchi colorati. I blocchi sono la forma esteriore adatta a quella fase. Il fanatismo, in quest’ottica, è la difesa violenta del contenitore dimenticando l’acqua. Un tema vicino è in Fede, Verità e Spirito Critico.

Maria, Iside e Devaki

Un esempio profondo riguarda la figura di Maria. Esotericamente Maria, come Iside o Devaki, simboleggia la Chiesa Occulta, la Sapienza Divina e l’Iniziazione. Essere partoriti da Maria significa rinascere alla vita spirituale attraverso la conoscenza iniziatica.

La sua verginità rappresenta l’assoluta purezza di questa Sapienza, che non può essere posseduta da chi non è degno. In questa chiave non si legge una discussione biologica, ma una qualità della Sapienza.

L’Apocalisse come opera cabalistica

Allo stesso modo l’Apocalisse di Giovanni viene decifrata come un’opera cabalistica e simbolica, non come la cronaca della fine fisica del mondo. I sette sigilli non sono disastri esterni, ma le tappe della conquista della coscienza.

L’apertura dei sigilli è la rivelazione interiore che avviene quando lo spirito si libera dai vincoli della materia. Del resto la parola greca apocalisse significa proprio rivelazione, cioè togliere il velo.

La Genesi e il racconto di Adamo ed Eva

Anche il racconto biblico della Genesi su Adamo ed Eva narra simbolicamente la caduta, intesa come immersione dello spirito nella materia densa. Secondo le Guide fu usato da Mosè per istruire il popolo appena uscito dalla schiavitù.

Il racconto non è allora la storia di una colpa morale. È un modo per descrivere un passaggio dell’evoluzione.

Il Libro di Thot e i Tarocchi

Persino il Libro di Thot, cioè i Tarocchi, svela le leggi dell’Universo nascondendole sotto forma di gioco per i profani. È un buon esempio di doppio linguaggio dei simboli: chi gioca vede un passatempo, chi conosce il codice vi legge un insegnamento.

Si può aggiungere una riflessione: i libri si bruciano e i monumenti si distruggono, mentre i giochi popolari tendono a sopravvivere. Per questo un gioco può custodire un messaggio attraverso i secoli.

La trappola: scambiare il simbolo per la realtà

L’illusione nasce solo quando l’uomo scambia la parabola o il simbolo per la realtà sostanziale. È come guardare il dito che indica la luna invece della luna.

Capire il doppio linguaggio dei simboli restituisce a ciascuno la responsabilità del proprio cammino. Invita a bucare la superficie della forma per arrivare alla sostanza, senza restare prigionieri delle forme esteriori.

Questo è l’ottavo articolo del tema Insegnamenti e Pratica. L’articolo precedente è Fede, Verità e Spirito Critico. Trovi tutti gli articoli del tema nella pagina Insegnamenti e Pratica. Il prossimo è Il Rifiuto del Conforto e delle Nuove Chiese.

Se vuoi approfondire questi temi con una guida illustrata, trovi il libro Atlante del Cerchio Firenze 77: oltre 200 pagine e 70 illustrazioni per orientarti tra gli insegnamenti.

Riepilogo

  • La Verità è una sola nell’essenza ma si manifesta in forme multiple e simboliche.
  • Esiste un insegnamento exoterico per le masse e uno esoterico per gli iniziati, la spada a doppio taglio.
  • Ogni testo sacro ha un significato letterale e uno interiore.
  • Dare le perle ai porci è inutile e dannoso: la struttura è pedagogica e previene il fanatismo.
  • Maria, Iside e Devaki simboleggiano la Chiesa Occulta, la Sapienza Divina e l’Iniziazione.
  • L’Apocalisse, la Genesi e i Tarocchi si leggono in chiave simbolica.
  • L’illusione nasce quando si scambia il simbolo per la realtà sostanziale.

Conclusioni

Grazie di cuore per aver letto fino alla fine!

💬 Quale racconto o simbolo ti ha parlato in modo diverso dopo aver scoperto un secondo livello? E come eviti di scambiare la forma con la sostanza? Raccontamelo nei commenti qui sotto.

E se l’articolo ti è stato utile, condividilo con chi pensi possa trarne beneficio.

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Domande frequenti

Che cos’è il doppio linguaggio dei simboli?

È la presenza in ogni testo sacro o simbolo di due significati: uno letterale per le masse e uno interiore per chi è pronto a rompere il guscio della forma.

Che differenza c’è tra insegnamento esoterico ed exoterico?

L’esoterico è occulto e destinato agli iniziati. L’exoterico è esteriore e rivolto alle masse. Le Guide lo descrivono con la spada a doppio taglio.

Che cosa simboleggia Maria in chiave esoterica?

Come Iside o Devaki, simboleggia la Chiesa Occulta, la Sapienza Divina e l’Iniziazione. Essere partoriti da Maria significa rinascere alla vita spirituale.

Come si interpretano l’Apocalisse e la Genesi?

L’Apocalisse come opera cabalistica e simbolica, con i sette sigilli come tappe della conquista della coscienza. La Genesi come la caduta intesa come immersione dello spirito nella materia densa.

Che cosa sono i Tarocchi per il Cerchio?

Il Libro di Thot: un testo che svela le leggi dell’Universo nascondendole sotto forma di gioco per i profani.

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