Figura che plana fuori da una finestra in un cielo notturno, simbolo dei sogni lucidi e dei falsi risvegli

Sogni lucidi, falsi risvegli e incubi ricorrenti: cosa succede quando sogni di svegliarti


Ti è mai capitato di svegliarti, alzarti dal letto e scoprire poco dopo che stavi ancora sognando? Oppure di accorgerti, nel mezzo di un sogno, che non era reale? In questo articolo ti racconto la mia esperienza con incubi ricorrenti, falsi risvegli e sogni lucidi, e ti spiego cosa dice la scienza su questi stati di coscienza sospesi tra sonno e veglia.

Falsi risvegli e sogni lucidi non sono fenomeni misteriosi né rari: nascono soprattutto durante il sonno REM, quando il cervello sogna ma alcune aree della consapevolezza si riaccendono. Più della metà delle persone ha avuto almeno un sogno lucido nella vita. E imparare a riconoscere di stare sognando può perfino aiutare a ridurre gli incubi.

Sogni lucidi e falsi risvegli: la mia esperienza da bambino

Da piccolo avevo incubi frequenti. Spesso c’erano figure che sembravano vive anche se non avrebbero dovuto esserlo, e mi inseguivano. Allora mi svegliavo di colpo, sollevato. Poi però, dopo qualche istante, mi accorgevo che ero ancora dentro un sogno. E a volte succedeva di nuovo, come in un gioco di scatole cinesi.

Col tempo ho trovato una via di fuga. Quando mi sentivo in pericolo, cercavo una finestra, saltavo e planavo. Non riuscivo a volare in alto per molto, ma muovendo le braccia come se nuotassi nell’acqua riuscivo ad atterrare dolcemente, lontano dalla minaccia.

Solo da adulto ho scoperto che quelle esperienze hanno un nome preciso e sono studiate dai ricercatori del sonno. Le prime si chiamano falsi risvegli. La seconda ha molto in comune con i sogni lucidi.

Incubi nei bambini: quanto sono comuni

Prima di tutto, una rassicurazione: gli incubi nei bambini sono frequentissimi. Una revisione sistematica pubblicata su Sleep Medicine Reviews ha analizzato 69 studi in 23 paesi. Tra il 25% e il 35% dei bambini in età scolare ha avuto almeno un incubo nell’ultimo mese. Il picco arriva tra i 10 e i 14 anni, poi la frequenza cala.

Il vero disturbo da incubi, invece, riguarda una quota più piccola, circa il 3 o 6% dei bambini. In questi casi gli incubi sono così frequenti da disturbare il sonno e la vita di tutti i giorni. Se succede a tuo figlio, o a te da adulto, vale la pena parlarne con il pediatra, con il medico o con uno psicologo.

Cosa sono i falsi risvegli

Un falso risveglio è un sogno in cui sogni di svegliarti. Ti sembra di aprire gli occhi, magari ti alzi, vai in bagno o inizi la giornata. Poi qualcosa non torna, e ti svegli davvero. A volte, come succedeva a me, il ciclo si ripete più volte.

Per molto tempo questo fenomeno è stato descritto solo dai racconti di chi lo viveva. Poi i ricercatori sono riusciti a registrarlo in laboratorio. In uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Sleep Medicine, l’elettroencefalogramma durante i falsi risvegli e la paralisi del sonno mostrava soprattutto onde theta, tipiche del sogno. In altre parole, in quei momenti il cervello non è sveglio: sta sognando di esserlo.

Perché il cervello sogna di svegliarsi

Il falso risveglio nasce di solito nel sonno REM, la fase in cui sogniamo di più. Il cervello è molto attivo, ma il corpo resta immobile e le aree che controllano la percezione della realtà lavorano a metà. Così può costruire una scena perfettamente credibile, come la tua camera da letto, senza che tu ti accorga che è finta.

Non a caso i falsi risvegli capitano più spesso quando il sonno è agitato, quando dormi in un posto nuovo o quando sai di doverti svegliare per qualcosa di importante. La mente anticipa il risveglio e lo mette in scena.

Sogni lucidi: quando sai di stare sognando

Il sogno lucido è un sogno in cui ti rendi conto di stare sognando. A volte riesci perfino a cambiare quello che succede: volare, trasformare la scena, affrontare la figura che ti spaventa. È molto più comune di quanto si pensi.

Una metanalisi su 50 anni di ricerche ha stimato che circa il 55% delle persone ha avuto almeno un sogno lucido nella vita. Inoltre circa il 23% ne fa almeno uno al mese. Quindi se ti è capitato, sei in buona compagnia.

Cosa succede nel cervello durante un sogno lucido

Secondo una revisione sulla neuroscienza dei sogni lucidi, i primi dati indicano un coinvolgimento delle aree prefrontali e parietali. Sono le regioni legate alla riflessione su sé stessi e alla consapevolezza, che di solito durante il sogno restano più spente. In pratica, nel sogno lucido una parte della mente vigile si riaccende pur restando nel sonno.

Ripensandoci, il mio volo planato da bambino era una forma di sogno lucido parziale. Non sapevo chiaramente di sognare, però sentivo di poter cambiare le regole della scena per mettermi in salvo.

Sogni lucidi e incubi: uno strumento per trasformarli

Ecco la parte più interessante. Se nel sogno sai di stare sognando, l’incubo perde gran parte del suo potere. Puoi ricordarti che il pericolo non è reale, fermarti, voltarti e perfino parlare con ciò che ti insegue.

La ricerca è ancora giovane, ma promettente. Una revisione sistematica pubblicata su L’Encéphale ha analizzato 4 studi controllati e altri casi clinici. Nella maggior parte dei casi la terapia basata sui sogni lucidi ha ridotto la frequenza degli incubi negli adulti con incubi ricorrenti. Tuttavia gli studi sono ancora pochi e piccoli, e mancano dati sui bambini.

Il ruolo della consapevolezza da svegli

C’è poi un legame con la meditazione. Uno studio pubblicato su Scientific Reports ha trovato che chi pratica l’accettazione consapevole, cioè la capacità di osservare emozioni e pensieri senza combatterli, soffre meno degli incubi. Inoltre chi medita e si allena ai sogni lucidi riferisce incubi meno frequenti.

Non mi stupisce. Il lavoro che facciamo da svegli per osservarci senza giudizio, di cui parlo anche nell’articolo su come meditare per conoscere se stessi, sembra continuare anche di notte.

Come allenarti ai sogni lucidi

Se vuoi provare, ecco alcune pratiche semplici e usate spesso anche negli studi:

  • tieni un diario dei sogni: appena sveglio scrivi tutto ciò che ricordi, anche i frammenti; col tempo ricorderai di più e riconoscerai i tuoi sogni ricorrenti
  • fai il test della realtà: più volte al giorno chiediti “sto sognando?” e controlla qualcosa, per esempio rileggi una scritta o guarda le mani; l’abitudine tende a riprodursi anche nel sogno
  • usa l’intenzione prima di dormire: ripeti con calma “la prossima volta che sogno, mi accorgerò di sognare”
  • cura il sonno: orari regolari e un buon riposo aiutano a ricordare i sogni e riducono gli incubi; ne parlo anche nel capitolo sui fattori legati allo stile di vita
  • non forzare: se gli incubi sono frequenti o legati a un trauma, il primo passo è parlarne con un professionista.

Riepilogo

  • Gli incubi sono comuni nei bambini e hanno un picco tra i 10 e i 14 anni.
  • Il falso risveglio è un sogno in cui sogni di svegliarti, e il cervello in quel momento è in uno stato di sogno.
  • Circa il 55% delle persone ha avuto almeno un sogno lucido nella vita.
  • Nei sogni lucidi si riattivano in parte le aree della consapevolezza.
  • Allenarsi ai sogni lucidi può aiutare a ridurre gli incubi ricorrenti, anche se servono altri studi.
  • Diario dei sogni, test della realtà e consapevolezza da svegli sono i primi passi.

Riferimenti

  1. El Sabbagh E, Johns AN, Mather CE, et al. A systematic review of Nightmare prevalence in children. Sleep Med Rev. 2023;71:101834. PMID: 37651893.
  2. Mainieri G, Maranci JB, Champetier P, et al. Are sleep paralysis and false awakenings different from REM sleep and from lucid REM sleep? A spectral EEG analysis. J Clin Sleep Med. 2021;17(4):719-727. PMID: 33283752.
  3. Saunders DT, Roe CA, Smith G, et al. Lucid dreaming incidence: A quality effects meta-analysis of 50 years of research. Conscious Cogn. 2016;43:197-215. PMID: 27337287.
  4. Baird B, Mota-Rolim SA, Dresler M. The cognitive neuroscience of lucid dreaming. Neurosci Biobehav Rev. 2019;100:305-323. PMID: 30880167.
  5. Ouchene R, El Habchi N, Demina A, et al. The effectiveness of lucid dreaming therapy in patients with nightmares: A systematic review. Encephale. 2023;49(5):525-531. PMID: 37005191.
  6. Tzioridou S, Dresler M, Sandberg K, et al. The role of mindful acceptance and lucid dreaming in nightmare frequency and distress. Sci Rep. 2022;12(1):15737. PMID: 36131106.

Conclusioni

Grazie di cuore per aver letto fino alla fine!

💬 Ti è mai capitato un falso risveglio o un sogno in cui sapevi di sognare? E da bambino avevi un incubo che tornava sempre? Raccontamelo nei commenti qui sotto.

E se l’articolo ti è stato utile, condividilo con chi pensi possa trarne beneficio.


Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. Non serve nessuna registrazione.

Inviando il commento accetti la Privacy Policy. Per bloccare lo spam i commenti sono controllati con Akismet.

Domande frequenti

Cos’è un falso risveglio?

È un sogno in cui sogni di svegliarti e di iniziare la giornata. Ti accorgi che era un sogno solo quando ti svegli davvero, a volte dopo più risvegli finti di seguito.

Cosa sono i sogni lucidi?

Sono sogni in cui ti rendi conto di stare sognando. A volte riesci anche a cambiare quello che succede nel sogno.

I sogni lucidi sono pericolosi?

Per la maggior parte delle persone no. Se però interferiscono con il riposo o aumentano l’ansia, è meglio sospendere le pratiche e parlarne con un medico.

Gli incubi dei bambini sono normali?

Sì, sono molto comuni, soprattutto tra i 10 e i 14 anni. Se sono quasi ogni notte o disturbano la vita di tutti i giorni, è utile parlarne con il pediatra.

I sogni lucidi aiutano contro gli incubi?

I primi studi dicono di sì negli adulti con incubi ricorrenti, ma le ricerche sono ancora poche e piccole.

Come posso avere un sogno lucido?

Tieni un diario dei sogni, fai spesso il test della realtà durante il giorno e prima di dormire ripeti l’intenzione di accorgerti che stai sognando.