calisthenics

Che cos’è il Calisthenics

Il calisthenics è un metodo di allenamento a corpo libero che usa solo il peso del proprio corpo come resistenza, con esercizi come trazioni, piegamenti, dip e squat. Serve a sviluppare forza, controllo del corpo e mobilità, e si pratica ovunque con un’attrezzatura minima (una sbarra e delle parallele).

Se vuoi seguire un percorso completo, dalle basi fino alle routine avanzate, trovi tutto nella mia Guida al Calisthenics.

In questa guida ho riportato tutto ciò che vuoi sapere del Calisthenics: storia, benefici, svantaggi, allenamento, tipologie, a chi è adatto e come iniziare. Un articolo completo su tutte le caratteristiche di questa affascinante disciplina.

Il Calisthenics si può definire come un insieme di esercizi a corpo libero. Lo scopo è potenziare il fisico usando come resistenza solo il peso del proprio corpo. Ci si può allenare per diventare più forti o per eseguire figure e movimenti complessi (skills). Oppure, più semplicemente, in chiave fitness, per dimagrire o migliorare il fisico.

Se sei interessato/a ad approcciarti a questa disciplina potrebbe anche interessarti leggere la mia guida Cosa ti serve per iniziare Calisthenics.

La storia

Nel Calisthenics la qualità dell’ esecuzione di un esercizio viene prima della quantità delle ripetizioni. Il nome deriva infatti dal greco: Kalos, bello e Sthenos, forte. Lo scopo della sua pratica è quindi l’esaltazione della forza e della bellezza del movimento. La storia del Calisthenics è quindi legata alla cultura ginnica greco romana, fortemente influenzata dalle esigenze militari e dalle competizioni sportive. In quel contesto lo sviluppo della forza funzionale era probabilmente più importante dell’estetica e dell’accettazione sociale.

calisthenics grecia

Successivamente questo allenamento a corpo libero si diffonde largamente negli USA intorno agli anni ’90 in una forma nota come Street Workout. Ultimamente il bagaglio tecnico-scientifico di questa disciplina ha potuto arricchirsi delle conoscenze più recenti nell’ambito del fitness, in modo da aggiornarne la pratica e razionalizzarla.

In Italia il Calisthenics si diffonde dagli anni 2000, soprattutto grazie a Internet. Le esperienze di allenamento venivano condivise su YouTube, sui social e su blog dedicati. Negli anni successivi sono stati realizzati corsi, eventi e gare in varie città italiane (RiminiWellness). Un merito va riconosciuto al Team Burningate, il primo a promuovere questo sport con costanza su tutto il territorio nazionale. Lo ha fatto anche donando parchi outdoor e organizzando corsi di formazione.

Benefici

Nonostante ponga le radici nella Grecia antica, il Calisthenics moderno si appresta a rivoluzionare il concetto di allenamento. L’allenamento calistenico punta ad aumentare forza, resistenza, mobilità, flessibilità, coordinazione ed equilibrio. Usa movimenti naturali come piegarsi, saltare, appendersi, sollevarsi, spingere, tirare, flettersi e ruotare, con il proprio corpo e la gravità come resistenza.

calisthenics skills

La pratica corretta di questa disciplina crea stabilizzazione articolare e muscolare e previene gli infortuni. Inoltre si sviluppa una maggiore consapevolezza corporea e ci si sente più elastici e flessibili. È anche un allenamento stimolante e divertente, grazie ai tantissimi esercizi disponibili. Avendo propedeutiche specifiche per ogni livello, aiuta anche ad aumentare la sicurezza in sé e nelle proprie capacità.

Inoltre, richiedendo pochi attrezzi specifici come una sbarra e delle parallele (guarda cosa ti serve per iniziare), è anche economico e alla portata di tutti.

Infine, dopo aver imparato a praticarlo in sicurezza con un istruttore competente, puoi allenarti ovunque: in sala, a casa, al parco, in vacanza o in albergo. Puoi usare qualsiasi oggetto a disposizione, come sedie, panchine, gradini, tavoli, muri o tronchi. Così sparisce l’idea che senza palestra non ci si possa allenare.

front lever tavolo

Svantaggi

Sebbene praticare Calisthenics porti molteplici benefici, non mancano anche alcuni svantaggi, soprattutto visti nell’ottica di un confronto con altre attività come il body building: 

  1. Alto rischio di infortuni.
  2. Difficoltà ad isolare un muscolo specifico.
  3. Allenamento carente della parte inferiore del corpo.

Tutti questi punti, da prendere in considerazione, sono criticità che tuttavia possono essere affrontate e risolte.

Il primo svantaggio è quello più importante, in modo particolare per i neofiti.

Si può comunque ridurre al minimo il rischio di traumi affidandosi a un istruttore competente o frequentando un corso specifico. È poi indispensabile fare un buon riscaldamento iniziale e non trascurare gli esercizi di mobilità e flessibilità. Soprattutto all’inizio, meglio evitare di portare gli esercizi a cedimento.

Atleta di calisthenics durante un esercizio a corpo libero

Il limite dell’isolamento muscolare

Il secondo svantaggio è la difficoltà ad “isolare” un muscolo specifico. In palestra, ad esempio, si usano i manubri per allenare i bicipiti o la panca piana per isolare i pettorali. A corpo libero questo è più complicato. Dal punto di vista dell’isolamento, quindi, c’è un limite. Se però l’obiettivo è uno sviluppo completo del movimento umano, diventa un enorme vantaggio. Tutto dipende dagli obiettivi prefissati, nel Calisthenics il volume  non può mai essere esasperato a discapito della mobilità.

BODYBUILDING VS CALISTHENICS

L’allenamento delle gambe nel Calisthenics

Il terzo svantaggio riguarda l’allenamento delle gambe e dei glutei: molte delle abilità richieste in questa disciplina non ne richiedono uno sviluppo ipertrofico. Alcuni sostengono che appesantiscono portando uno svantaggio nelle esibizioni. In realtà il Calisthenics prevede molti esercizi per le gambe, alcuni molto impegnativi come il pistol squat e il nordic hamstring, che richiedono molta forza e mobilità. Sta al praticante scegliere come e quanto allenarle, in base a gusti e priorità. Resta il fatto che quadricipiti e glutei sono muscoli molto grandi e, per crescere, hanno bisogno di carichi elevati. Nulla vieta però di usare un approccio ibrido, abbinando Calisthenics e pesi.

PISTOL SQUAT CALISTHENICS

Allenamento

Il Calisthenics ha diversi gradi di difficoltà di impegno muscolare e di coordinazione. Questa disciplina è composta da esercizi articolari che si eseguono su diversi assi e piani (traversale, frontale e sagittale). Il corpo viene allenato a 360 gradi e si acquisiscono nuovi schemi motori. Si diventa così non solo più forti, ma anche più reattivi, agili e coordinati.

Nel Calisthenics non si può sviluppare la forza senza migliorare anche coordinazione e tecnica. Allo stesso modo non si possono aumentare resistenza ed equilibrio senza aver prima sviluppato un certo livello di forza.

calisthenics planche

Le basi

L’allenamento va sempre adattato alla persona, e non viceversa. Un principiante senza forma fisica o una persona anziana partiranno da esercizi semplici, da integrare man mano che acquisiscono sicurezza e si adattano. Molti esercizi attirano per la loro spettacolarità, ma richiedono un carico molto superiore a quello che un principiante può gestire. Senza un certo livello di forza e mobilità il rischio di infortuni, come le tendiniti, è alto.

L’errore più comune è quello di voler accelerare troppo il percorso di apprendimento. Per questo è importante affidarsi a trainer competenti. Devono saper guidare l’allievo con il giusto metodo e la giusta programmazione, rispettando i tempi di adattamento di tendini e articolazioni. ll consiglio è di partire dalle basi per costruire delle solide fondamenta basate su forza, flessibilità e mobilità articolare.

hollow body postion

Per la forza è necessario allenare una buona stabilità addominale, con esercizi come il plank e la barchetta. Il lavoro di base deve comprendere esercizi di tirata (prima trazioni orizzontali, poi verticali alla sbarra) e di spinta (prima piegamenti a terra, poi in verticale). Non dimentichiamoci poi i lavori per gli arti inferiori come squat e affondi.

È necessario allenare anche la mobilità articolare e la flessibilità muscolare che sono fondamentali per evitare il rischio di infortuni. Infatti un’articolazione rigida può essere un anello debole e limitante nelle eseguire determinati esercizi quanto lo è la forza.

Progressioni

Una volta consolidate le basi, per progredire in questa disciplina è necessario aumentare progressivamente il sovraccarico attraverso due metodi:

  1. Incrementando l’intensità, modificando parametri come ripetizioni e serie per incrementare massa, forza e resistenza.
  2. Passando da un movimento semplice ad una variante più difficile per sviluppare abilità specifiche (skills).

Per ciò che riguarda il primo punto i metodi sono molto simili a chi si allena con la pesistica. Chi ricerca massa con il Calisthenics sfrutterà protocolli ipertrofici (superset, 3×10, triset, EDT, ecc.) con richiami alla forza. Chi ricerca la forza adotterà metodologie dedicate (3×3, 5×5, piramidali, metodo bulgaro, ecc.) introducendo negli esercizi base lavori con le zavorre. Per la resistenza si sfrutteranno lavori in circuiti in stile  EDT o Amrap o Emom o tecniche similari per dare stimoli più metabolici. 

pull up zavorra

Per quanto riguarda il secondo punto (raggiungimento delle skills) ci si dirige verso gli esercizi più complessi, in funzione delle proprie abilità. Il praticante deve prima concentrarsi sui movimenti semplici ed eseguirli alla perfezione, come muscle up, piegamenti in verticale, trazioni e dips. Solo dopo può affrontare skills più complesse, come planche, front lever, v-sit, human flag e pistol squat. Per padroneggiare ogni skill si passa da obiettivi intermedi, con propedeutiche specifiche per il proprio livello. Queste permettono un adattamento graduale al carico delle leve del corpo, che cambia con la posizione, secondo i principi della biomeccanica.

Tuck

Tuck
Immagine 1 di 5

Esistono poi progressioni ancora più complesse, con esercizi o skills eseguiti con un solo arto: one arm pull up, handstand, front lever o back lever. Oltre alla forza richiedono una completa propriocezione del corpo.

one arm front lever calisthenics

Tipologie

Esistono molte tipologie di Calisthenics. Nascono dagli incroci di questa disciplina con la ginnastica artistica, il circo acrobatico e il fitness. Ci sono atleti che allenano contemporaneamente diverse categorie mentre altri si specializzano in una.

Calisthenics Fitness

Come dice il nome, questa tipologia prevede l’allenamento a corpo libero con un unico obiettivo: migliorare la composizione corporea. Si punta a perdere massa grassa, aumentare quella magra e ottenere un fisico definito.

Calisthenics Skills

L’obbiettivo, in questo caso, è imparare nuove abilità (skill), come ad esempio la verticale o la planche, che richiedono lo sviluppo di forza e mobilità. Il percorso è più o meno lungo a seconda del tempo dedicato, delle attitudine personali e dalla metodica utilizzata.

Calisthenics Freestyle

In questa tipologia, che deriva dal circo acrobatico, si eseguono combinazioni di movimenti aerei molto scenici. Alcuni esempi sono i volteggi e le rotazioni alla sbarra. L’obbiettivo è compiere movimenti di elevata spettacolarità, creando coreografie originali, impressionanti, ma allo stesso più aggraziate possibili.

Calisthenics Endurance

L’ Endurance è un allenamento calistenico finalizzato allo sviluppo della resistenza. Sviluppando una forte resistenza si riesce ad eseguire un esercizio per un tempo molto più prolungato in quanto cambia il sistema energetico (anaerobico lattacido). Questo è dovuto al fatto che è proprio l’acido lattico va bloccarci il completamento dell’esercizi. L’allenamento prevede esercizi eseguiti ad alte ripetizioni ed a circuito.

Calisthenics Strenght

Nello Strength gli esercizi sono pochi e selezionati, di solito i movimenti base come muscle up, trazioni e dips. Si eseguono però con una zavorra, perché lo scopo è aumentare la forza massima.

A chi è adatto

Molte  persone non conoscono il Calisthenics e spesso rimangono affascinati ma anche intimoriti da questa disciplina quando la vedono per la prima volta. È normale che chi non riesce a fare un piegamento o una trazione si spaventi solo all’idea di provare questa attività. Tuttavia, il Calisthenics può essere fatto da tutti, uomini, donne, giovani e meno giovani. Nel video qui sotto puoi vedere una donna di 92 anni, ex ginnasta, eseguire esercizi a corpo libero. Il tono muscolare non è certo quello di una ragazza, ma mobilità e coordinazione sono ancora ottime.

Neofiti

Se sei alle prime armi non devi fare tutto e subito. Un salto, un piegamento sulle ginocchia o un semplice sit up sono già una forma di Calisthenics. Importantissimo per chi approccia questa disciplina è basarsi sulla tecnica corretta degli esercizi di base. Per questo, attraverso un corso specifico, e’ possibile allenarsi in sicurezza, anche se non hai mai allenato un muscolo nella tua vita.

one arm push up baby

Ogni atleta di Calisthenics, più o meno esperto, è stato un principiante. Se oggi sa fare un piegamento con un braccio, prima ha dovuto allenarsi con un piegamento semplice, magari sulle ginocchia. Anche se non ti sei mai allenato, il Calisthenics può offrirti routine, esercizi e propedeutiche per farti allenare efficacemente ed adeguatamente alla tua preparazione.

Non solo giovani

In età avanzata è fondamentale programmare un allenamento personalizzato per rallentare l’invecchiamento. Aiuta a prevenire molte patologie, come la sarcopenia, un processo complesso e multifattoriale di perdita di massa muscolare. Con il passare degli anni la perdita di massa muscolare procede di pari passo con la perdita di forza.

sarcopenia

Calisthenics e sarcopenia

A 50 anni molte persone hanno già perso circa il 10% della massa muscolare. Con gli anni la perdita aumenta e a 70 anni può arrivare al 30 o 40%. Nella sarcopenia la perdita di massa e di forza muscolare è accompagnata da altri problemi. Tra questi instabilità posturale e alterazioni della termoregolazione, con aumento della mortalità nelle estati o negli inverni estremi. Peggiora anche la salute delle ossa, perché manca lo stimolo della contrazione. Cambiano inoltre l’equilibrio degli zuccheri, per il minor deposito e consumo, e la produzione di energia a riposo.

Per questo in età avanzata programmare l’allenamento diventa una priorità. Meglio farlo prima che sia troppo tardi e che serva l’intervento del medico. In questi casi un allenamento funzionale come il Calisthenics può essere la soluzione migliore. Il corpo infatti si muove grazie alla sinergia di tutti i muscoli. L’allenamento tipico in palestra, invece, allena di volta in volta solo alcune parti specifiche. Questa sinergia viene allenata attraverso l’allenamento funzionale calistenico che riprende i movimenti naturali del corpo, sollecitando tutti i muscoli, soprattutto quelli profondi. Pensi che non sia possibile? Guarda le immagini qui sotto.

53 anni64 anni66 anni73 anni

Riepilogo

Il Calisthenics è un ottimo sistema di allenamento, adatto a tutti. Ti fa “sentire in forma” e anche “apparire in forma”: soddisfa sia chi cerca la spettacolarità del gesto atletico sia chi vuole un fisico scolpito, glutei sodi e pancia piatta! Va pero’ sradicato il concetto per il quale l’allenamento ha come fine la ricerca di volumi muscolari enormi da ottenere ad ogni costo. I muscoli in questa disciplina non sono un fine ultimo, ma solo una conseguenza dell’adattamento del vostro corpo.

straddle planche calisthenics

Potrei usare parole come passione, costanza, dedizione, resistenza, sacrificio, ma comunque non sarebbe abbastanza. Il Calisthenics è una mentalità, prima di essere uno sport. È l’atteggiamento tipico di chi vuole sempre andare oltre. È lo stile di vita di chi vuole fare del proprio corpo un’opera d’arte in movimento.

Se ti interessa imparare questa bellissima disciplina ti invito a contattarmi senza impegno. Ti consiglio anche di leggere “Cosa ti serve per iniziare Calisthenics” . Trovi informazioni su come praticarlo in sicurezza, sul materiale necessario e sui migliori testi di riferimento.

ORA TOCCA A TE

Vuoi imparare il Calisthenics e migliorare il tuo fisico come non mai?

Conclusioni

Grazie di cuore per aver letto fino alla fine!

💬 Da quanto tempo ti alleni a corpo libero, o stai pensando di iniziare? Quale abilità sogni di raggiungere: muscle up, planche, verticale o altro? Raccontamelo nei commenti qui sotto.

E se l’articolo ti è stato utile, condividilo con chi pensi possa trarne beneficio.

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata. Non serve nessuna registrazione.

Inviando il commento accetti la Privacy Policy. Per bloccare lo spam i commenti sono controllati con Akismet.

Domande Frequenti

Che cos’è il Calisthenics?

È un allenamento a corpo libero che usa il peso del proprio corpo per sviluppare forza, resistenza, mobilità e coordinazione.

Da dove deriva il nome Calisthenics?

Dal greco kalos, bello, e sthenos, forte: indica la ricerca di un corpo forte e armonioso attraverso esecuzioni di qualità.

Quali sono i benefici del Calisthenics?

Aumenta forza, resistenza, mobilità, flessibilità, coordinazione ed equilibrio, e si può praticare quasi ovunque con pochi attrezzi.

Il Calisthenics ha degli svantaggi?

Rispetto al body building è più difficile isolare singoli muscoli e, senza una progressione corretta, il rischio di infortuni è più alto.

Il Calisthenics è adatto ai principianti?

Sì, se l’allenamento è adattato alla persona: si parte dagli esercizi di base e si progredisce gradualmente con le progressioni.

Quali tipologie di Calisthenics esistono?

Le principali sono il Calisthenics Fitness, orientato alla composizione corporea, il Calisthenics Skills, per imparare abilità come verticale e planche, e il Freestyle, di derivazione acrobatica.

Torna in alto